Camicie Verdi..! Bruciate il Tricolore..!!


Di nuovo online

Inserito in Senza categoria da admin il Settembre 10th, 2008

Finalmente il blog di “Camicie Verdi/Nazirock” è di nuovo online.

Ci scusiamo per i disagi tecnici arrecati.

Una Risposta to 'Di nuovo online'

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  1. Matteo Dice,

    on Ottobre 16th, 2008 at 23:46

    Mi chiamo Matteo e sono uno studente di Scienze Politiche della
    facolta di Genova.
    Non so se avrà il tempo di leggere questo messaggio ma io volevo dirle
    grazie dal profondo della mia coscienza.
    Il documentario “NaziRock”, mi ha dato la possibilità di capire come il
    fanatismo sia spesso un sentimento che va al di là della semplice
    istintività ma che esso si muova su binari e teorie ben definite e
    programmate.
    Prima di “NaziRock” avevo assistito a qualche documentario sulla
    rinvigorimento dell’ideale fascista in Italia ma finora, proprio a causa del
    taglio interpretativo di questi, avevo considerato il tutto come un focolaio
    di breve durata, destinato ad estinguersi grazie alla messa alla berlina e
    alla ridicolizzazzione di di questi grotteschi individui inneggianti solgan
    fascisti, con tatuaggi, striscioni e quant’altro.
    Purtroppo non è stato così, la superficialità con cui l’argomento è stato
    trattato mi ha portato a sottovalutare il fatto che, come dice lei, l’Italia
    sia governabile con una manciata di voti che non hanno colore ma che hanno
    l’odore di un passato oscuro e vergognoso.
    Al contempo ho potuto notare il suo atteggiamento nei confronti di coloro
    che venivano intervistati.
    Penso che anni e anni di lavoro l’abbiano portata a tenere un’atteggiamento
    imparziale, sia che si trovi davanti a un capo di Partito o di fronte a una
    ragazzina che meriterebbe solo di essere tenuta notte e giorno di fronte a
    un libro di scuola o a contatto con chi ha subito le angherie di un regime
    come quello fascista.
    Bene, per tutto questo io la ringrazio e per non essere troppo “prolisso”,
    come dice il signor. Maurizio Rossi quando giustifica il fatto che in pochi
    leggano il libro di Mattogno sul revisionismo, mi fermo qui.
    Ho letto inoltre che la sua “trilogia” sarebbe incompleta, io spero che
    possa terminarla al più presto poichè come tutti sanno, l’ultimo episodio
    delle saghe è spesso quello più entusiasmante.

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