Camicie Verdi..! Bruciate il Tricolore..!!


Camicie verdi, ronde e Borghezio: la Lega di lotta finisce in un film - di Paolo Brusorio

Inserito in Camicie Verdi da admin il Settembre 10th, 2008

Camicie verdi, ronde e Borghezio: la Lega di lotta finisce in un film - di Paolo Brusorio -

Paolo Brusorio

da Milano

“Ho voluto filmare la faccia di chi ci sta vendendo la devolution” dice Claudio Lazzaro, il regista di Camicie verdi, e c’è un fondo di verità nelle sue parole: settantotto minuti di docufilm sulla Lega, dove quella di lotta toglie spazio a quella di governo che in giacca blu ministeriale rimane nell’angolo. Dove il tonitruante e allegorico Borghezio gioca a rimpiattino con i protoleghisti, quelli scesi o fatti scendere dal Carroccio dopo averlo trainato su e giù per le valli.

Quando votare Lega era l’eresia per spianare il Nord a colpi di percentuali bulgare.

Camicie verdi (uscirà in dvd il 16 maggio in 40mila copie, distribuito dalla Dolmen nelle librerie e poi nelle edicole) prende il nome dall’apparato di sicurezza voluto da Umberto Bossi nel 1996, anno di proclamazione dell’indipendenza della Padania: definite “un’organizzazione paramilitare” dal procuratore capo di Verona Guido Papalia, dovranno scansare l’accusa nel prossimo ottobre. Sul banco degli imputati una quarantina di leghisti, da Bossi in gi?. Sono le origini della Lega e scandiscono l’inizio del film: “Noi siamo padani e abbiamo un sogno nel cuore / bruciare il tricolore”, poi Bossi e Berlusconi che se la giurano dopo il ribaltone del ‘94 e quel “se lo metta nel cesso il tricolore” urlato dal Senatùr alla signora veneziana. Documenti per sorridere o inorridire, flashback che illuminano il presente. Un tempo che ha la stazza di Borghezio, l’ultimo dei mohicani, quello che “niente male se qualche filo di palandrana ha preso fuoco”.

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